Spett. Strani pensieri,

vi invio questa email, pregandoVi di aiutarci a divulgarla! Avendo già avuto modo di conoscere come Vi prendete a cuore certe tematiche sono più che certa della vostra collaborazione eVi ringrazio sin da ora: Cristina

E S S E R C I

Controllate le etichette degli assorbenti interni che volete

acquistare, la prossima volta, e controllate se riuscite ad individuare alcuni dei segni familiari descritti in questa e-mail.

Non meraviglia che tante donne al mondo soffrano di cancro alla

cervice e di tumori all'utero. Sapete che i produttori di assorbenti interni

usano diossina e rayon nei loro prodotti? Sono sostanze cancerogene e

tossiche!

Perche' allora gli assorbenti interni non sono contro la legge?

Perche' gli assorbenti interni non sono un prodotto alimentare e,

dunque,non sono considerati pericolosi o illegali.

ECCO LO SCANDALO:

Gli assorbenti interni contengono due cose che sono potenzialmente

pericolose: Rayon (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico

usato per biancare i prodotti).

A volte contengono anche piccole percentuali di amianto, per indurre

nell' organismo femminile una emorragia piu' intensa (piu' sanguinamento

piu' assorbenti consumati). L'industria degli assorbenti interni e'

convinta che noi, essendo donne, abbiamo bisogno di prodotti candeggiati,

sbiancati per pensare che il prodotto sia puro e pulito. Il problema e' che la

diossina, che viene prodotta in tale processo sbiancante, puo' apportare gravi

danni all'organismo! La diossina e' stata associata al cancro da studi

clinici, ed è tossica per il sistema immunitario e riproduttivo.

E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di

spermatozoi per gli uomini.

Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale EPA ha reso

noto che non esiste un livello 'accettabile' di esposizione alla diossina,

visto che é cumulativa e lenta a disintegrarsi.

Il pericolo reale viene dal contatto ripetuto.

Io direi che usare circa 3-4 assorbenti interni al giorno, per cinque

giorni al mese, per [***] diossina perchè e' una sostanza altamente

assorbente.

Perciò, quando fibre degli assorbenti interni restano nel collo

dell'utero (come di solito accade), cio crea un 'serbatoio' di diossina nel

corpo. Tra l'altro, resta all'interno molto piu a lungo di quanto rimarrebbe

con assorbenti interni fatti solo di cotone, perche' il rayon e' piu'

leggero e tende ad attaccarsi.

Questo e' anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock

Tossico) può colpire donne che usano assorbenti interni (come potete leggere

dal foglio informativo di TUTTI gli assorbenti interni in commercio).

QUALI SONO LE ALTERNATIVE?

Usare assorbenti esterni, o prodotti non sbiancati e fatti

completamente di cotone. Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti

esterni/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi

quanto gli assorbenti interni.

Sfortunatamente, prodotti non sbiancati e in cotone si trovano quasi

solo in negozi di 'prodotti biologici' (quindi sono piu' cari).

Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro

lo sbiancamento attuato con cloro. Sei settimane e 50000 lettere dopo,

produttori di diversi prodotti sanitari passarono all'ossigeno (uno

dei metodi Verdi disponibili). (MS magazine, May/June 1995)

COSA FARE ORA: Ditelo alla gente. A tutti. Informateli. Questa

industria ci sta danneggiando, facciamo qualcosa per impedirlo!

Se avete tempo, scrivete una lettera alle societa' Tampax - Playtex -

O B-Kotex.

Sulle scatole c'e' sempre un recapito.

Fate loro sapere che esigiamo un prodotto sicuro:assorbenti interni

COMPLETAMENTE DI COTONE NON SBIANCATO.

Grazie.

Dr.ssa Carla Zoboli

Direzione Prestazioni e Marketing Azienda Ospedaliera - Policlinico

di Modena

 

 

M. Cristina Paolotti

Capo Settore Dottorato di Ricerca - tel. 06/4991(2) 4867

fax 06/4991 (2)4651